Premessa:

Stagione 1 - PremessaDiario di un disoccupato nasce il 31 maggio del 2014, sei mesi dopo la registrazione del dominio williamgalt.it che nelle prime intenzioni doveva essere uno “sfogatoio” senza pretese e senza alcuna linea editoriale.

Fondamentalmente cercavo nuovi stimoli creativi e un’idea assolutamente privata di scrittura che non avesse necessariamente lo scopo di promuovere la mia immagine o così come quella di qualcun altro.
Assunsi lo pseudonimo di Luigi Natoli per caso. Da sempre appassionato dei suoi romanzi ne colleziono avidamente edizioni e volumi anche fragili, risalenti ai primi anni ’50.

Lo scrittore siciliano per me è un punto di riferimento assoluto, nello stile e nelle idee. Un caposaldo da cui partire per narrare gli spunti che la quotidianità, nonché il mio passato, mi regalano.

Dalla prima lettura dei Beati Paoli, ho sempre immaginato di poter infatti raccontare la contemporaneità attraverso un percorso di immagini e storie che fossero assolutamente personali e che avessero un gusto letterario non necessariamente aulico o ricercato.

Con #diariodiundisoccupato ho voluto scrivere quello che sono e nel modo in cui lo rappresenterei in un momento di convivialità, con il mio dialetto e con la stessa ironia che da sempre mi contraddistingue.

Nella sostanza William sono io, senza alcuna alterazione di scopo.

“Riso coi Fagioli” segna il punto della svolta, il momento zero di questa raccolta. Lo scrissi una sera di maggio appunto, quando da 8 mesi ormai mi trovavo disoccupato e demoralizzato per quella privazione dei diritti che piano piano logorava qualsiasi voglia di vivere.

Quel giorno, saturo di negatività, decisi di sopravvivere ai pensieri, lasciandoli scorrere alla rinfusa sulla tastiera. Nelle prime stesure infatti non prestai mai particolare attenzione a ciò che scrivevo, era sul serio uno scarico nervoso che ritenevo necessario per respirare.

Negli anni, spinto anche dalla carica di amici affettuosi e generosi nei riconoscimenti, decisi che era arrivato il momento di mettere ordine a quei flussi sconclusionati, rendendoli leggibili ad un pubblico più ampio del salotto di casa mia.

Buona lettura.

Altre: Stagione 2Stagione 3Stagione 4Stagione 5


Stagione 1

Condividi: