Corri, corri come un gatto
Dal tuo letto alla fantasia
Corri come la tua amica matta
Dalla luna ad una nuova bugia
E corri, corri come corre il vento
Che se la gonna te la strappa una spinaOrnella Vanoni – Vai, Valentina
Questa mattina Annamaria ha aggiunto al gruppo Eleonora.
Eleonora è molto carina: mora, occhi castani, capelli ricci anch’essi castani e, da quello che si intuisce dalla foto a mezzo busto del suo profilo, dovrebbe avere una statura media, né troppo magra ma neppure troppo grassa.
Dice di essere siciliana, della provincia di Catania, senza specificare però da quale paesino arrivi. È molto timida, rivela il primo giorno, e non ha molta familiarità con la partecipazione a gruppi così ampi e popolati da sconosciuti.
Di certo, imparerà in fretta.
Dallas, infatti, ti mette subito a tuo agio, almeno all’inizio, quando sei l’ultimo arrivato e la curiosità è tutta in positivo.
Dopodiché, può succedere di tutto.
Sì, perché una caratteristica di Dallas è il repentino cambiamento che può subire la tua reputazione. Ogni cittadino, infatti, è valutato per ciò che dice, condivide, fa e non fa. Se ha storie segrete, se racconta episodi reali o se sta inventando tutte balle. La propria reputazione, quindi, può cambiare in ogni momento e, con essa, anche il passaporto da gradito a non gradito.
Più o meno funziona come una conversazione tra Trump e se stesso allo specchio.
Eleonora, quindi, ancora non sa cosa l’aspetta e fa bene a fidarsi fino a un certo punto.
Di lei ha già raccontato che è fidanzata, che il suo compagno vive in un paese vicino, che fa la commessa in un negozio di articoli sportivi e che le piacciono i cani.
Quest’ultimo aspetto è quello che l’ha immediatamente fatta entrare nelle simpatie di Elisabetta, una stronza con la puzza sotto il naso che utilizza questo gruppo principalmente per farci struggere, portandoci a conoscenza di tutti i drammi che recupera lungo la sua strada.
Ogni suo messaggio è una tortura e speriamo non abbia trovato un’alleata.



