For he’s a jolly good fellow,
For he’s a jolly good fellow,
For he’s a jolly good fellow,
And so say all of us!For he’s a jolly good fellow – Traditional popular song
A Dallas è partito un coro di approvazione. Sono le 9.00 del mattino ed Emilia, dopo mesi di silenzio, è tornata a parlare.
Ha annunciato il suo imminente matrimonio con l’avvocato matrimonialista Eduardo, un giovane stempiato, presumibilmente sulla quarantina, nato e vissuto all’ombra del Vesuvio, ma non a Napoli: nella provincia ercolana.
La provincia campana è il paradiso dell’avvocatura; chi ha seguito le avventure dell’Avvocato Malinconico di certo lo saprà già. E un principe sembra essere pure Eduardo, un principe del foro che si divide tra divorzi e divorzi causati dalle assicurazioni.
Eduardo, per sua stessa ammissione, avvenuta durante il periodo in cui frequentava Dallas per seguire le sorti matrimoniali di Graziella, un’altra residente che poi ci ha lasciato, negli anni si è proprio specializzato in divorzi avvenuti a seguito di incidenti stradali. Una relazione tra cause che sembra essere totalmente inventata e invece c’è.
Esiste, infatti, una lunga concausalità tra chi guida e fa incidenti mentre si reca dall’amante o, addirittura, si trova in quell’istante con l’amante. E, per questa specifica esigenza, servono avvocati come Eduardo. Eduardo, il principe del foro di Ercolano e provincia, è infatti l’uomo giusto al momento giusto, in grado di stabilire colpe e, quando serve, giustificazioni per il fedifrago alla guida.
A tradire durante la guida sono principalmente i maschi, e i traditori maschi preferiscono confessarsi con altri maschi. Per questo, il nostro attendente al trono, nella sua periferia, è oggi considerato una specie di leggenda.
Una caratteristica di questa specifica categoria di professionisti è la cura spasmodica dell’immagine. Già a partire dal loro primo giorno di pratica legale, la foto del profilo passa da giovane alcolizzato a presentatore di prima serata di una festa di paese, dove il completo blu, comprato per l’occasione, si associa a una bella cravatta dal colore spento ma, allo stesso tempo, importante: rosa, celestino, verde confetto. Il tutto completato da un nodo ampio e vigoroso, bello in primo piano, a testimoniare principalmente due cose: la prima, di avercela fatta; la seconda, che le gote rosse sono le prime vittime del suo successo.
Eduardo Allocca ha fatto esattamente questa trafila e, anche adesso che si è trasferito presso un’altra città virtuale, mantiene intatta la sua statura, mostrando, nella rubrica del suo mondo, la sua scalata, con alle spalle l’entrata del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Poco dopo, sullo schermo appare una notifica alla PEC:
«Giovedì 23 luglio Emilia e Eduardo hanno il piacere di invitarti al loro matrimonio presso Villa Smagliante. Gli sposi saranno lieti di offrire ai loro ospiti la cena. È gradita conferma di partecipazione.»



