Sicilia

Claudio Fava e la nuova residenza

Willy No Comments

La storia della residenza in Sicilia di Claudio Fava, più o meno la sapete tutti.  

Se non la sapete. qui, trovate un articolo del 2012. Oggi è di nuovo candidato, stavolta, dice, con la residenza già in tasca.

Dunque, buon divertimento

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“Cunnappinnappi cassatieddi i pasqua”

Willy No Comments

Estratto direttamente dall’ultima seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana il nuovo singolo di Giuseppe Milazzo

Il nuovo singolo dell’Onorevole Giuseppe Milazzo in anteprima solo per voi.
“Cunnappinnappi cassatieddi i pasqua”

p.s.
è ironia, vogliamo bene a Giuseppe Milazzo.

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Il partito (democratico?) che vince sempre

Willy No Comments

racitiIl partito dei due euro “a piacé”, quello che non ricorda mai ai suoi tesserati che il contributo per le primarie non è obbligatorio (articolo 10 comma 4 del regolamento), ieri ha sancito l’ennesima vittoria (vuoldireniente) delle primarie.

Con 79mila votanti, quasi la metà rispetto alle ultime consultazioni a gettone, l’apparato vincente, che varia a seconda del candidato da sconfiggere, ha eletto Fausto Raciti quale nuovo mentore della gioventù che cambia verso.

La notizia reale sta nel fatto che con queste elezioni si conclude una tormentata ed infinita stagione di montaggi di gazebo e polemiche.

Forse.

Aria di festa alla conferma del risultato scontato, non si sono più contate le bottiglie di spumante stappate per festeggiare, tutti insieme, appassionatamente.
E’ stata una notte di intensi abbracci ed affettuose pacche che hanno rispolverato anime e forfora dei partecipanti dei comitati pro Fausto (mi, come Bertinotti). Presso i locali della segreteria regionale del partito democratico, sì, proprio quella di via Bentivegna, che fino a poche ore prima era la reggenza della “tirannide” quinquennaria “dell’apparato” che tifava Lupo, si è consumata la vittoria dell’ovvio.
Tra i vincenti di oggi infatti, anche buona parte dei vincenti di ieri. Insomma un apparato che si rimodula. Questa, forse, la conquista del “nuovo” Pd.

Ma a tal proposito, è stato il solito trionfo di democrazia ad Enna, dove ancora si è registrato un numero di votanti cinque volte superiore a Palermo. Questa volta non sono stati occupati gazebo, anzi, si è registrato un clima così sereno che sembrava di stare alle isole Cayman.

Persino Orlando, Leoluca, che con le primarie non ha un rapporto del tutto amichevole, ha concluso la partita senza portarsi a casa il pallone. Anzi, per dovere di cronaca, ha tenuto a precisare quanto fosse grato ai volontari del seggio di piazza Don Bosco, che nell’attesa dell’arrivo di altri elettori, hanno riempito la sua giornata con simpatia ed anche con la richiesta di qualche foto ricordo.
Giusto una piccola polemica, per precisare che ai gazebo non ci fosse nessuno, al limite del gossip, come ai vecchi tempi.

Che dire poi di Messina?
Nel capoluogo peloritano invece si sono espressi circa 15 mila elettori in meno rispetto al solito, segno che i tempi che passano per tutti. Genovese e Rinaldi in campo erano a favore di Lupo, che, attenzione non sono personaggi di una fiaba, ma solo un giusto compromesso di coincidenze tra nomi e fatti, ha vinto con qualche punto percentuale di vantaggio sul rivale.

Ma sciocchezze a parte, da oggi Fausto Raciti sarà il segretario di tutti, sconfitti e non, il segretario giovane che più giovane non si può, non rottamabile per i prossimi cinque anni, ammenoché non torni di moda l’usato o si passi alla formula del baratto come già avvenuto con la Presidenza del Consiglio.

Ultima considerazione, consentitemelo, da oggi ho appreso quanto sia facile in Sicilia dipingere gattopardi piuttosto che smacchiare giaguari.

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