Diario S4 G31. Anna Marchesini, ciao.

Diario S4 G31. Anna Marchesini, ciao.

Muore dopo una lunga malattia l’attrice Anna Marchesini. La sua bravura ci fece sopportare i Promessi Sposi

Gettando arance da un balcone
così non va
tiro due calci ad un pallone
e poi chissà
non sono ancora diventato
matto
qualcosa farò, ma adesso no
Luna! (Gianni Togni – Luna)

anna marchesini lucia mondellaMuore a soli 63 anni l’attrice e comica Anna Marchesini, ancora una notizia triste per questo duemilasedici.

Chiunque è padrone della sua vita ha sempre qualcosa in più degli altri e la Marchesini, ha sempre dato l’impressione di una donna che ne fosse in pieno possesso, fino alla fine dei suoi giorni. Si è mostrata al suo pubblico anche quando le difficoltà della lunga malattia la limitavano nei movimenti ma mai nello spirito.

E’ stata una grande interprete della risata, specialmente durante il “Trio” con Lopez e Solenghi che la rese celebre alla mia generazione.

Anna Marchesini è il volto femminile della risata di un ventennio. Tutti noi abbiamo avuto una parente, un’amica, un’insegnante o una collega che ci ricordava uno dei suoi personaggi. Ogni donna porta dentro di sé un pezzettino della Signorina Carlo.

Quanti ricordi evoca ancora la parodia di Lucia Mondella, protagonista femminile dei “Promessi Sposi” di Manzoni, che tanto ci ha tediato ai tempi delle superiori. E se non ci fosse stata lei, forse mai, avremmo potuto sopportare la noia di un romanzo che ci veniva imposto pur avendo una trama degna delle peggiori telenovelas argentine degli anni ’80.

Un ruolo che, a mio avviso, gli ha dato l’immortalità televisiva, a differenza dei tanti personaggi che negli anni ha portato sul palco e che mi risultavano sempre un po’ troppo simili tra loro.

Con la scomparsa della Marchesini muore un pezzo sostanziale della risata italiana, quella vera, genuina e preparata.

Ciao Anna, insegna agli angeli a fare la vocina stridula.

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