Diario S4 G26. Europei delle sorprese (2a parte)

Diario S4 G26. Europei delle sorprese (2a parte)

Gli Europei di calcio. La seconda parte del viaggio lungo la storia degli ultimi sette campionati, tra curiosità e clamorose sorprese

Haz que nuestros momentos, cariño mío
duren toda una vida, dulce amor mío
abrázame fuerte, cariño mío, así (Chiara Civello – Que me importa el mundo)

torres europei 2008 dopo il gol alla germania in finale
Torres dopo il gol alla Germania in finale

Ma le sorprese continuano (Leggi la prima parte qui) e nel 2008 torna la spartizione tra due stati della fase finale del torneo.

Questa volta a far da padroni di casa sono l’Austria e la Svizzera, che tolgono così anche due posti in fase di qualificazione del torneo. E’ una competizione abbastanza anonima, escono al primo turno Grecia e Portogallo, finaliste dell’edizione precedente e l’Austria paese ospitante.

In finale arriveranno Spagna e Germania. La partita è vinta dagli spagnoli di Torres, Xavi e Iniesta che apriranno il ciclo del calcio spagnolo “tiki taka” che li porterà a trionfare a lungo sia in termini di club, che di nazionale (1 mondiale e 2 europei).

L’Italia verrà eliminata ai quarti proprio dagli spagnoli e ancora una volta ai calci di rigore, 4-2 per loro. Decisivi gli errori di De Rossi e Di Natale.

Balotelli mostra i muscoli alla Germania
Balotelli mostra i muscoli alla Germania

Euro 2012 si è svolto ancora sul territorio di due nazioni confinanti. Questa volta ad ospitare il prestigioso trofeo continentale sono Polonia ed Ucraina, entrambe eliminate poi al primo turno.

I gironi mettono ancora una volta contro italiani e spagnoli che, insieme alla Germania e al Portogallo, arrivano quali favoriti alla vittoria. Le quattro scontate pretendenti si scontrano in semifinale e a farne le spese sono i portoghesi ad opera degli spagnoli ed i tedeschi schiacciati da una prestazione incredibile di Mario Balotelli.

Gli spagnoli alzano la coppa
Gli spagnoli alzano la coppa

L’Italia di Prandelli dunque, incontra i campioni uscenti di Del Bosque. E’ una finale attesissima per entrambe le nazioni. Gli spagnoli dopo 14 minuti però fanno capire chi comanda ed alla fine, dopo altre tre reti, portano il trofeo a casa per la seconda volta. Marcatori della finale Silva, Alba, Torres e Mata. Per i nostri un’amara e meritata sconfitta.

E siamo ai giorni nostri.

Europei 2016, si torna al tradizionale campionato in una unica nazione, la Francia. Le nazionali ammesse alla fase finale passano da 16 a 24.

Partecipano per la prima volta ad una fase finale dell’europeo le nazionali di Galles, Islanda, Irlanda del Nord, Slovacchia ed Albania, che non sfigurano ed anzi producono forse, le emozioni più forti e le vere sorprese di questo torneo. Spiccano tra tutte Islanda e Galles. Gli inglesi con un sonoro 3 ad 1 hanno eliminato dal torneo i belgi, secondi nella classifica mondiale della Fifa e l’Islanda stasera si giocherà l’accesso alla semifinale del torneo, proprio contro la Francia padrona di casa.

Islanda delle sorprese batte Inghilterra
Islanda batte Inghilterra

L’Islanda e i suoi calciatori, nazione più piccola a partecipare, sono i veri e propri “fenomeni” di questo torneo. Se avessi cinquanta euro le scommetterei subito su di loro. Un grande gruppo che realizza in patria il 99% dello share televisivo e ci fa commuovere ad ogni vittoria.

Arrivati primi nel loro girone, davanti al Portogallo, sono riusciti ad eliminare agli ottavi l’Inghilterra dei super campioni Vardy e Rooney. Gli Inglesi, già sotto ai riflettori per via del referendum sulla “Brexit“, che ha visto trionfare i “leave” sui “remain” decretando l’uscita dall’Unione Europea della nazione, sommano una eliminazione, questa calcistica, a quella politica, che potrebbe anche essere l’ultima partecipazione alla competizione continentale.

simone zaza entra e sbaglia il rigore
Simone Zaza entra e sbaglia il rigore

L’Italia parte con il tradizionale scetticismo dei media e della gente e si qualifica ai quarti dopo un sorprendente girone di qualificazione. Ottiene due vittorie esaltanti con Belgio e Svezia, ed una noiosa sconfitta con l’Irlanda.

L’attesissimo quarto dunque vede, ancora una volta, i nostri connazionali sfidare i germanici guidati da Joachim Löw.

Le due squadre si scontrano senza esclusione di colpi. La Germania va in vantaggio con un gol di Ozil e viene raggiunta su rigore da Bonucci. Si proseguirà fino ai calci di rigore. La nostra vera maledizione. L’Italia, dopo i due errori dei “crucchi”, ha la possibilità di chiudere virtualmente la partita ma Pellè, sì proprio lui, dopo aver provocato il portiere Neuer, calcia clamorosamente fuori. I Tedeschi pareggiano il conto e si continua. Sbagliano anche Bonucci, Zaza, entrato al 119′ per calciare il rigore e dopo un balletto alla Fred Flinestone, e sul 6 a 6 anche Darmian. Per loro il settimo rigore, che ci farà eliminare, è di Draxler.

La Germania gongola, gli italiani piangono, come sempre. In semifinale giungono Portogallo, Galles, Germania e stasera una tra Francia e Portogallo.

Chi vivrà, vedrà. Comunque mi auguro una finale delle sorprese tra Galles e Islanda.

La splendida coreografia Islandese dopo la vittoria sull’Inghilterra

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