Diario S4 G14. Retorici controcorrente

Diario S4 G14. Retorici controcorrente

La retorica controcorrente è l’ultima moda dei social commentatori. E a quanto pare la loro retorica è buona, quella degli altri no

La sedia è l’ideale
per chi è molto stanco e vuole riposare,
è giusta la poltrona
per chi vuole far salotto e chiacchierare.
E’ comoda l’amaca
per restare all’aria aperta a dondolare,
fantastico è il divano
per star lì sdraiati avanti alla tivù…
(Renzo Arbore – Il materasso)

retorici controcorrenteSono tanti, tantissimi, esseri a metà tra Giampiero Mughini e il farmacista commentatore Simonetti ospite fisso di Tgs. Sono opinionisti boriosi a cui nessuno ha richiesto un parere. Si palesano con un forbito linguaggio, lo stesso che sfoderano ad ogni ricorrenza. Sottolineano la retorica degli altri, scrivono sui social che al contempo è l’identico usato dagli altri di cui si lamentano.

Denigrano la voglia d’esprimersi, ma non lesinano di farlo.

Compilano status farciti d’ “Io” e sentenziano l’inopportunità dei commenti che invadono le proprie bacheche. “Io vado controcorrente” sottolineano, “gli altri fanno post vuoti e senza senso” sott’inteso: non come i miei, che c’avrei tanto da dire ma non lo faccio per ripicca a voi che non ve lo meritate.

Un “Io”, un punto e a capo e ricominciano a ciarlare. Vomitano parole senza qualità, per mettere in mostra il proprio smisurato ego che per una volta è arrivato in ritardo sulla giostra delle commemorazioni rituali da social.

E si sa, non è importante dire, ma è fondamentale farlo prima di chiunque altro. E’ la sindrome competitiva da notizia, come se a qualcuno importasse, come se a qualcuno servisse.

retorici controcorrenteChi arriva secondo su tre miliardi di utenti non merita d’esser letto, va sacrificato sull’altare della retorica. E a quanto pare quella degli altri non è mai buona.

La propria invece si.

P.s. Non me ne vogliano Mughini e Simonetti, per cui nutro simpatia imparziale. Vi ho preso ad esempio per descrivere un paese che vive sulle riflessioni di opinionisti di serie A, di serie B o come in questo caso, non classificati.

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