Diario S4 G7. Il central pork di Palermo

Diario S4 G7. Il central pork di Palermo

Il progetto di restyling vedrà la Favorita di Palermo perdere la sua attrattiva principale, le pulle. Si passerà da “Central Pork” a nuovo “Central Park”

Ai suonatori un po’ sballati
Ai balordi come me
A chi non sono mai piaciuta
A chi non ho incontrato
Chissà mai perché
Ai dimenticati
Ai playboy finiti
E anche per me (Loredana Bertè – Dedicato)

central porkIl Parco della Favorita secondo i piani del comune di Palermo, diventerà una zona pedonale senza auto, moto e prostitute. Modello preso ad esempio: il grande parco di New York delCentral Park. Sostituirà dunque, l’attuale modello unico al mondo di “Central Pork”, dove coppiette, “mommi”, trans, scambisti e “pulle” si mimetizzano, ma non troppo, lungo i viali alberati.

Schermata 2016-05-02 alle 17.55.09 - central porkE anche se l’annunciato sito web che avrebbe dovuto aggiornarci sui progressi del parco non è online, non sappiamo il perché, per Leoluca Orlando resterà comunque una bella operazione di congedo dalla legislatura.

Alcuni cittadini però sono già in preda ad attacchi di nostalgia romantica.

Come ad esempio quelli che hanno perso per la prima volta la verginità tra quelle frasche. Ai quanti, accompagnati dai loro affettuosi Papà, hanno conosciuto per la prima volta il sapore di una transazione andata a buon fine. Ogni cosa che si trasforma fa perdere la strada ad un ricordo. Il mutamento si porta via i sentimenti di una vita, anche quelli durati poco.

Si dovrebbe fare il conto delle ore di sonno che i palermitani hanno perso accovacciati sui sedili eco pelle delle loro fiat. Aspettare che sorgesse il mattino per conquistare la migliore posizione da scampagnata. Le giocate col “super santos” dei talentuosi “Tanino” e le amorevoli risse di famiglia ultimate in ospedale. Si dovrebbero contare le tonnellate di rifiuti lasciati nelle giornate di festa negli ultimi cento anni. Si dovrebbero quantificare i chilometri di recinto divelti per cucinare altrettanti chilometri salsiccia.

Ma chi lo farà mai?

E quando sostituirete tutto questo, quali storie si tramanderanno alle famiglie? Cosa ne sarà dei servizi di Tgs sull’indomani di ferragosto? Di che parleranno i nostri Tg per pasquetta? Chi intervisterà Giovanni Pepi scendendo dal suo camper? Chi ricovereranno i nostri ospedali? Chi spiegherà ai dipendenti della “Biochetasi” che a Palermo non ci sono più le scampagnate di una volta?

Insomma, per molti palermitani saranno giorni molto tristi. Un vuoto romantico che vedrà la propria fine soltanto quando saranno allestite tutte le promesse che trasformeranno il nostro “central pork” in un fantomatico nuovo “central park”.

Forse.

Questo post vorrei dedicarlo al Cavaliere del Santo Sperma custodito per conto della Beata Vergine (nella vignetta). Uomo dal lungo mantello azzurro e con un fallo ricamato a mano, nostro inconsapevole commentatore compulsivo e grande fonte d’ ispirazione per il mio diario. 

Grazie d’esistere, tuo William

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