Diario S4 G6. Elettroinutilità

Diario S4 G6. Elettroinutilità

Le elettroinutilità in commercio e mia madre vittima della pubblicità di Rete 4. Noi la famiglia tradizionale di consumatori Publitalia ’80

Nel bunker di chi sa tacere
Elettro macumba elettro
Auuuuuu, auuuuuu, auuuuuu
Auuuuuu, auuuuuu, auuuuuu
Gira con te
Il nuovo cyber re
Ti scoverà
Nel database mondiale
Rimpiangerai
La penna, l’uomo e l’errore
Resisterai
Con tutto quello che hai
Elettro macumba elettro
Elettro macumba elettro (Litfiba – Elettromacumba)

elettroinutilitàCi sono stati anni e penso accada ancora, in cui mia madre comprava qualsiasi oggetto per la casa che fosse messo in commercio. Quando una elettroinutilità usciva, poche ore dopo, potevi averne una dimostrazione, della sua mancanza di utilità, a casa dei miei. Era scientifico.

Mia madre era vittima della pubblicità di Rete 4 e noi la famiglia tradizionale di consumatori Publitalia ’80. Persino per il numero di figli i miei cari si sono regolati con lo spot della “Mulino Bianco”: quattro.

Sappiate che Patrizia Rossetti e Giorgio Mastrota per la nostra famiglia sono due icone al pari di Jane Fonda e Michael Jordan. Per dire. Eh!

Ancora oggi accarezzo il sogno di poter massaggiare per ore il mio materasso o fantastico le passeggiate con la mountain bike in omaggio. Biciclette che venivano “regalate” a bambini che imparavano a vivere in città sempre meno verdi e trasformate in orribili fiumi di cemento. In particolare poi a Palermo, dove l’unica passeggiata al verde che potevi farti era quella a fine mese con tuo Padre senza stipendio.

Ma negli anni ’80 e ’90 a nessuno veniva negata la possibilità di un acquisto in comode rate, come già vi ho raccontato qui, e dunque, perché negarsi sfizi se potevi pagarli nel tempo?

Vi ho già lungamente raccontato la storia del Bimby (qui) che di questi tempi rappresenta ancora uno status symbol da “desperate housewives”. Come se realmente ci mancassero quei dieci minuti di tempo per cucinare una “conza” mentre attendiamo che bolle l’acqua nella “pignata”. Pertanto passerò immediatamente ad elencarvi una serie di elettroinutilità che riposano dimenticati tra gli scaffali di casa Galt.

lava insalata elettroinutilitàIl primo che mi viene in mente è un oggetto per lavare l’insalata. Sì, avete capito bene! Esiste un apparecchio, manuale o elettrico, che vi permette attraverso una centrifuga azionata da una manovella, nel nostro caso appunto a manovella(foto a dx), di ripulire le “pampine” dalla sporcizia, terra ei insetti. Qualcosa di misterioso che non vidi mai in funzione anche perché mia madre non comprava una “troffa” di lattuga da “munnare” da almeno dieci anni.

Che cavolo doveva farsene di un prodotto del genere? Boh. E anche volendo, picchì aveva a fare stu traficu?!?

Va riscurrici!

moka-elettrika-bialetti - elettroinutilitàPoi arrivò il momento dei gadget per il caffè. Saltando i tradizionali filtro per moka e riduttore per fornello, fu il momento della caffettiera elettrica che, attenzione, non è la macchina da caffè a cialde o capsule, quella la comprammo anni dopo, ma la riproduzione di una moka che si posa su una base che altro non è che un fornello ad induzione elettrica. Praticamente funziona nello stesso modo della caffettiera tradizionale, la apri, ci metti il caffè macinato e l’acqua, solo che al posto di accendere uno dei fuochi a gas e posarla li, attacchi una spina. Giuro che sporca tutto allo stesso modo. Boh.
schiumalatte - elettroinutilitàInfine, ma solo per questo post, l’elettroinutilità che ancora tutti comprano: lo schiuma latte.
La struttura e il meccanismo ricordano molto quella dello spazzolino elettrico, solo che al posto della spazzola, in punta, ci sta una specie di molla arrotolata. Questo gadget, venduto con il manico in diverse soluzioni grafiche, il nostro era pezzato, doveva servire per fare dei caffè macchiati o dei cappuccini con la schiuma. Siccome era a batteria, non c’era mai una volta che avesse le pile cariche. Dunque non lo riuscimmo ad utilizzarlo mai. Accumula ancora polvere sulla mensola sopra la macchinetta del caffè. Leggenda narra che all’acquisto funzionasse.
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