Diario S4 G22. Orlando Sindaco alla bersagliera

Diario S4 G22. Orlando Sindaco alla bersagliera

Leoluca Orlando corre ancora alla carica di Sindaco di questa città salutando alla bersagliera. L’immagine definitiva del Quimby di Sicilia

Piero, non dirmi che è vero,
quello che mi hai detto, è la verità….ma che cazzaro.
Bella, l’Italia di Piero,
quello che succede è un’assurdità… ma è tutto vero. (Simone Cristicchi – L’Italia di Piero)

orlando-sindaco-michelenParaparapparapparaaa parapaparappapeeera… Un grandissimo Leoluca Orlando il 22 maggio saluta, con slancio, il 64° raduno dei Bersagliere. Tgs, filmandolo, ci regala un momento di storia da incorniciare. Questo video, andato in onda in loop sul telegiornale regionale di Sicilia, ha allietato la mia giornata, forse l’intera settimana. Sì. Non ho proprio dubbi su questo.

Per ora mi sento così “vacante rintra”, “attipo” quando ti compri un cornetto “a crema” e poi scopri “ca si scurdaru a crema”; quella stessa sensazione di delusione ed amarezza profonda che ti fa vedere tutto storto, senza significato.

Ci pensa per fortuna Tgs, che ad ora di pranzo e cena, ci mostra quel Sindaco, così goffo e rotondo, da risultare simpatico. Talmente tanto, che non puoi fare a meno di pentirti di tutte le volte che l’hai epitetato “ddu curnutu”.

Lo ammetto: mi sono innamorato. Leoluca sarà il mio Sindaco anche per i prossimi 30 anni. Se possibile anche di più. Quel gesto così semplice, la corsetta da bersagliere e quel saluto alla moviola, lo hanno riportato alla genuinità di un tempo, quando l’unica primavera che Palermo conosceva, era la torta. Neanche il clima era primaverile quanto le parole di quell’uomo della “Rete”.

Orlando, il Quimby di Sicilia, per fortuna solamente nell’aspetto, dimostra d’essere politicamente più vivo di quanti lo davano spacciato fino a pochi minuti prima della sua vittoria del 2012. Poi, come sempre, si stava sempre più stretti su quel carro.

E s’ arriva ad oggi, quando illustri oppositori, gli stessi che lo definirono il Leone Ciccio di Villa Giulia, immagine di un animale stanco persino di sentire i suoi ruggiti, si dichiarano pronti a risolvere le questioni e le ruggini di un tempo. Ovviamente come si usa fare a Palermo: appoggiati al un bancone del bar.

“Pigghiamuni un cafè” Leoluca, anzi corriamo insieme, alla Bersagliera, come Fantozzi in una memorabile scena di un suo film.

Plop.

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