Diario S3 G36. TgG: una settimana di notizie (pilot)

Diario S3 G36. TgG: una settimana di notizie (pilot)

En grege relicto humiles ad cunas
Vocati pastores adproperant
Et nos ovanti gradu festinemus
Venite adoremus
Dominum (Frank Sinatra – Adeste Fideles)

Episodio pilota del TgG, il Tg di William Galt. Notizie alcolizzate di un “analcolico” convinto. La settimana della commozione…

Questo post funge da esercizio per un cosa che sto studiando e che presto divulgherò. Premessa fatta, dunque, vi racconterò delle notizie apparse sui quotidiani, oggi tre, che mi hanno in qualche modo colpito. Daremo loro, come sempre, una chiave di lettura “bignamizzata” e non sempre reale, insomma, una lettura che potrebbe apparire sotto effetto di stupefacenti, ma che poi così finta non è. Eccovi il primo episodio del TgG.

Notizia 1 Il Pd palermitano “spatta” in vista delle comunali 2017
I cuperliani palermitani tentano di imporre una linea politica alla reggenza democratica attualmente in mano ai renziani. Obiettivo la candidatura a Sindaco del 2017.

C’è aria di tormenta nel Partito Democratico palermitano. E quannu mae.
Si dimette il vicesegretario Francesco Gervasi, in quota Cuperlo, in polemica con Carmelo Miceli, segretario Provinciale e vicino al sottosegretario Faraone, che in quanto tale risulterebbe essere molto vicino a Dio. Mitologia a parte, le dimissioni arrivano durante la prima riunione del “coordinamento Palermo 2017” che nel frattempo ha aperto una pagina facebook e promosso un sito che non esiste (Immagini a sostegno – registrato comunque da loro, ho verificato). Il gruppo, palesemente vicino al neo Assessore Regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici, si capisce dagli iscritti alla pagina e dai post pubblicati, nel primo comunicato ufficiale ha comunque dichiarato di voler “continuare in un percorso unitario” escludendo però la “palude” (ma che vuoldire!?!).
Non lo scopriremo mai.

palermo pd

Link alla notizia: QUI

Notizia 2 – Torna Cuffaro. Commossa la stampa.
Dopo quasi 1700 giorni di prigionia, l’ex Presidente è tornato a piede libero. Lacrime tra i sostenitori.

“Aaaah che respiro di sollievo!”
Salvatore Totò Cuffaro scontati 4 anni, 10 mesi e 20 giorni, torna in libertà. Dopo un incidente che lo ha visto tamponare la mafia, almeno così dice una sentenza, e scontata con piena dignità la pena, così dicono i giornali, l’ex Governatore della Sicilia ha potuto riabbracciare i propri cari. Commossa la popolazione di Raffadali che nel giorno del suo arrivo in patria ha voluto tributargli un lungo applauso e, grazie all’iniziativa di un amico d’infanzia, pure una moto del 1972. Cuffaro ha ringraziato con un lungo e commosso abbraccio il donatore. Simpaticamente commossa anche l’accoglienza dei cronisti che hanno gioiosamente scherzato con l’intervistato durante la giornata. Commovente infine la sequela di righe sulle pagine dei quotidiani locali atte ad armonizzare il rientro del figliol prodigo di questa Sicilia.
“Bene così”.
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TgG - notizia crocettaNotizia 3 – 1,2, 3, Stella! Crocetta salvo ancora.
Nel dimenticatoio la terza sfiducia, in due anni, al Governatore siciliano Crocetta.

Se vabbè…
Il parlamento siciliano con un risultato di 50 voti a 28 ha negato per la terza volta la sfiducia al Presidente della Regione Rosario Crocetta. L’iniziativa voluta dal gruppo “5 stelle” e sostenuta dalla lista Musumeci-Forza Italia non è riuscita a superare lo scoglio del voto. L’esito, più scontato dell’arancina al burro il 13 dicembre, è stato accolto dal Governatore con ironia e per tale ragione ci risparmierà una sua foto in mutande sul piazzale di Palazzo dei Normanni.
‘U signure cciu paga.
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