Diario S3 G28. Nato il 4 dicembre

Diario S3 G28. Nato il 4 dicembre

Ognuno di noi ha una figura di riferimento, la mia, indubbiamente, è nata il 4 dicembre…

E all’improvviso
il tutto si delinea proprio come non
avrei
pensato mai
e nell’immagine
il respiro si distingue ora
per ogni gioia
lacrima
ogni tuo sorriso
sentirai una forza dentro te
che vince ogni limite! 

Sai
per sopravvivere
ci basta un sogno (Raphael Gualazzi – Sai)

Nonno - nato il 4 dicembreCiao Nonno, ormai sono 17 anni, quasi 18, la metà della mia esistenza, che non ci sei più, che non sento il profumo del tuo dopobarba quando ti abbraccio, che non sento con le mie orecchie i tuoi rimproveri e i racconti della tua vita a Roma e in Germania.

Quando sta per arrivare il 4 dicembre divento triste, penso a quante cose ci siamo persi e a quante altre avremmo potuto farne insieme. Forse è per questo che non provo piacere per il mese di dicembre, mi fa pensare solo a te ed immediatamente la mia mente va al giorno in cui sei andato via. Quel giorno maledettissimo in cui non ti ho potuto salutare per l’ultima volta come dovevo, in cui una telefonata ti ha portato via dai miei 18 anni e dal mio futuro.

Non lo so come sarebbe stata questa seconda parte dei miei anni, forse più felice, forse più ricca, forse anche più confortevole, come quando mi regalavi il piacere di una tua confidenza.

Nessuno potrà mai riempire l’abisso che si è creato quel giorno, quando non ebbi neppure il coraggio di assistere al tuo funerale, quando finsi di essere forte, di essere diverso da quello che sono.

Per fortuna, come ogni volta che ho bisogno di te, arrivi attraverso i miei sogni, un po’ come quando ti chiedevo di esaudire ogni mio desiderio.

So che non mi abbandonerai mai, neanche adesso che il tempo in cui siamo stati insieme sta per diventare inferiore al tempo in cui non ci sei stato.

Ti voglio bene

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