Diario S3 G17. Louie il cinico, dal 6 novembre in Tv

Diario S3 G17. Louie il cinico, dal 6 novembre in Tv

Here comes the sun, here comes the sun
And I say it’s all right
Little darling, it’s been a long cold lonely winter
Little darling, it feels like years since it’s been here
Here comes the sun, here comes the sun
And I say it’s all right (Nina Simone – Here comes the sun)

louie2Come anticipato, di tanto in tanto, recensirò alcune delle serie televisive che seguo con più attenzione. Queste faranno parte, oltre che del diario, di una sezione speciale chiamata “il divano di Willy“.

Per questo sono felice di annunciare che a partire dal 6 novembre tornerà sugli schermi italiani, Fox Comedy, la 5a stagione, 8 puntate, di Louie. Una serie scritta, diretta, montata e recitata da Louis C.K. comico stand up americano, che nella serie interpreta una versione di sé fuori dal palco.

Quella di Louie è una serie low cost, l’attore infatti, oltre a recitare e dirigersi, monta anche tutte le puntate con il suo pc. Una scelta di autonomia, soprattutto sui testi, che ha conquistato il pubblico americano ed europeo. Louie infatti è una delle serie più riuscite e apprezzate del genere black comedy.

Un umorismo nero basato sulla quotidianità di un attore impegnato anche come genitore in piena crisi di mezza età. Squattrinato e sessualmente deludente, Louie, è un padre divorziato, dolce e cinico, con due figlie che lo mettono in difficoltà con situazioni e domande alle quali spesso non sa rispondere.

La storia, che si racconta in puntate di venti minuti circa, assolutamente slegate tra loro, così come anche il cast, è ambientata tra le strade di New York, con le atmosfere tipiche dei pub americani con serate live. Durante le puntate vengono promosse due trame parallele, una in genere riguarda il tema familiare ed una più personale (relazioni, sesso, etc). All’interno di esse si intervallano anche spezzoni di performance dal vivo del comico.

louieL’atipicità di questo prodotto televisivo, motivo del vasto successo, non sta come di consueto, nell’affezione per i personaggi o lo storyline della serie, ma nell’unicità di ogni singolo episodio. Come spiegato da C.K. «ogni episodio ha il proprio scopo, e semplicemente non importa se va a scombinare lo scopo di un altro episodio». Ecco perché alcuni attori si ripetono svolgendo ruoli e personaggi diversi tra loro. Un po’ come accade con i personaggi secondari dei Simpson o dei Griffin.

Louis C.K. con Louie ha conquistato, tre candidature ai premi Emmy come miglior serie televisiva commedia. Personalmente un totale di 5 candidature agli Emmy e 2 ai Golden Globe come miglior attore in una serie commedia, 5 candidature agli Emmy come miglior sceneggiatore di una serie commedia (di cui due vinte, per gli episodi Pregnant e So Did the Fat Lady) e 4 candidature agli Emmy come miglior regista di una serie commedia.

Insomma un imperdibile successo.

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