Diario S2 G38. Profumo di tabacco

Diario S2 G38. Profumo di tabacco

se chi decide ha deciso
che ora la guerra è la necessità
io stringo i pugni e mi dico
che tutto cambierà
per ogni vita che nasce
per ogni albero che fiorià
per ogni cosa del mondo finchè il mondo girerà (Neffa – Cambierà)

wpid-wp-1442409560080.jpegAvete presente quelle cose che proprio non hanno senso, tipo quelli che si mettono la sciarpa in estate “perché soffro di cervicali” o quelli che “tifo Palermo perché sono di Palermo”?

Ecco oggi è stata così la mia giornata. Senza senso. Specialmente dopo aver fatto una di quelle scoperte da “restare alluccuto”: esistono prodotti per la casa, ma anche per auto, in grado di “profumare” il tuo ambiente di tabacco.

Ora io non lo so: ma come si fa a mettere in commercio un deodorante al tabacco? Ma chi può avere il piacere di rinfrescare la propria casa con il puzzo di cenere bagnata.

Uno entra in casa e sente il classico odore da vecchio circolo di paese, dove tutto sa di naftalina e pipa spenta.

Profumo di tabaccoSono prodotti “ca un s’accattassiru” manco cubani o impiegati “ra manifattura”!

E invece colpo di scena: me lo ritrovo in casa! Nella mia casa! Tempio inviolabile! Io che da sempre ho vissuto con lo spirito da tagliatore di teste da fumatore.

Ma che ho fatto di male per meritarmi una cucina che sa di antica tabaccheria del corso!

E’ come se uno abituato ad essere colto di sorpresa dalla diarrea, del tipo che manco la pubblicità della diarrea è in grado di prevenire, si comprasse un deodorante per auto all’olezzo di cesso dell’autogrill!

Così giusto per sentirsi preparato in ogni momento.

Prima o poi cambierà…

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