Diario S3 G5. Il CPI: le cose incredibilmente cambiano

Diario S3 G5. Il CPI: le cose incredibilmente cambiano

Io, so qui
con un pizzico di nostalgia
che magia
e mi sento ancora a casa mia

aaah, sensazione unica
aaah, voglia di restare qui
aaah, voglia di ballar con te

ballo, ballo, ballo
da capo giro
ballo, ballo, ballo
senza respiro
ballo, ballo, ballo
m’invento un passo
che fa così, fa così, (fa così) (Raffaella Carrà – Ballo Ballo)

CPI PALERMOQualche tempo fa avevo scritto un post satirico ed allo stesso tempo molto critico, sulla cattiva funzionalità del centro per l’impiego di Palermo. Per dovere verso i cambiamenti è giusto che, pur occupandomi di fare satira, ogni tanto citi anche quei cambiamenti positivi che molto spesso vengono ignorati.

Ad onore del vero, ero già tornato presso i locali del CPI nel mese di marzo, quel giorno però mi ero risentito perché non sapevo che avessero trasferito la sede in via Praga. Questo mi era costato mezza giornata tra ricerca posteggio e localizzazione del nuovo ufficio. Però una volta arrivato, avevo riscontrato come i servizi all’interno della nuova sede fossero effettivamente migliorati. Ero uscito con il documento dopo un’attesa di circa un’ora. Non male per un servizio pubblico che fino ad un anno fa ti faceva perdere settimane per uno stupidissimo foglio.

cpi 2Ci sono ritornato in questi giorni; l’atmosfera è totalmente diversa, all’esterno ed all’interno non vi è più quel clima da girone dantesco, nessuno urla, nessuno si lamenta e ci sono persino i distributori di caffè e dolciumi.

Un passo evolutivo di mille anni per questa città. Non è più necessario dormire in auto per recuperare il numerino ed il numero di operatori attivi è degno di un capoluogo di provincia con il più alto tasso di disoccupazione d’Italia. Le file scorrono velocemente ed in modo ordinato, hai giusto il tempo di un caffè o di una sigaretta e di fotocopiare al bar documenti personali, questo non si riesce a modificare.

La butto lì: basterebbe uno scanner per evitare lo spreco di carta e l’accumulo di inutili documenti. Prima o poi ci arriveranno.

Anche il personale è molto più rilassato e cordiale pur essendo lo stesso del post precedente. Insomma per concludere, sono arrivato verso le undici ed in 40 minuti sono riusciti a far scorrere 50 numeri facendomi uscire soddisfatto e sorridente.

Dopo 30 anni finalmente un esempio di ritrovata efficienza a carico della Regione e del Comune.

Bravi.

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