Diario di un disoccupato. Stagione 2 Giorno 40. Il finale di stagione

Diario di un disoccupato. Stagione 2 Giorno 40. Il finale di stagione

Est ce que c’est toujours les mêmes discours?
Est ce que c’est toujours les mêmes slogans?
Est ce que c’est toujours la même histoire?
Est ce que c’est toujours contre nous?
Cuanta palabra?
Mentira mentira
Cuanta promesa
Mentira de verdad (Boulevard des airs – Mentira)

finale d istagione

Questo diario si è raccontato citando qua e là delle serie televisive che accompagnavano e accompagnano tutt’ora le mie nottate da disoccupato insonne. Sono stati due anni pieni di occhiaie ma non ci abbattiamo. Per cui, visto l’avvicinarsi della conclusione di questa che ho chiamato seconda stagione, proprio in onore alla televisione, con questo post numero 40 si conclude la prima fase del “diario di un disoccupato”.

E’ inutile stare a citare numeri e aspettative: questo è un piccolo sfogatoio satirico che non ha alcuna pretesa se non quella di raccontarmi e di far sorridere chi decide di leggermi. Per cui non starò qui a riempirvi di cazzate da “manager di me stesso” (questa me l’annoto per la prossima biografia su facebook).

Adesso, visto che rinnoverò la permanenza in rete, cioè ci pagavu u rinnovo ad Aruba, farò partire la terza stagione con una serie di impegni, personali chiaramente, primo tra i quali, la recensione con lo stile di questo blog, delle serie televisive che ho seguito o che intendo seguire nel prossimo futuro.

Nel 2017 in Sicilia inoltre ci saranno le elezioni comunali e regionali, quindi sempre più spesso mi occuperò di scrivere di politica, dei suoi ambienti e soprattutto dei personaggi che la frequentano. Su questo, come avevo già anticipato in un altro post, ho anche l’intenzione di preparare un racconto a puntate. Qualcosa è già pronta, me la sto pensando.

In questa nuova stagione vorrei introdurre qualche post diverso, magari più fotografico o disegnato, magari allegando qualche video da me prodotto.

Infine i ringraziamenti, doverosi, tutti per voi, che, mi ispirate, mi consigliate, mi correggete quando sbaglio (spesso), mi ignorate quando ne ho bisogno, mi supportate nella mia follia e, soprattutto, che non mi avete ancora trovato un travagghiu serio.

Alla nuova stagione.

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