Diario S2 G9. L’ultimo desiderio di Fidel

ultimo desiderio di Fidel

Diario S2 G9. L’ultimo desiderio di Fidel

Willy 3 comments
Disoccupato

L’eventuale ennesima morte di Fidel, se confermata, chiuderebbe definitivamente la leggenda dell’immortalità del “lider maximo”

El pueblo unido jamás será vencido!
De pie cantar, que vamos a trionfar,
avanzan ya banderas de unudad
y tù vendrás marchando junto a mì
y asì verás tu canto y tu bandera flocerer.
La lux de un rojo amanecer
anuncia ya la vida que vendrà.
(Intillimani – El Pueblo Unido Jamás Será Vencido)

ultimo desiderio di FidelOre di ansia ed attesa per i Cubani di Cuba e i Cubani di tutto il mondo, persino per i cubani della Cuba, pronti ad accendersi al ritmo di Maracaibo. Chi aspetta per gioire e chi per lacrimare.

L’eventuale ennesima morte di Fidel, se confermata, chiuderebbe definitivamente la leggenda dell’immortalità del “Líder máximo“.

Ufficialmente 88 enne, Castro è scomparso dalla vita pubblica da diversi mesi, anche se non si ha un dato certo neppure sui mesi della scomparsa.

Insomma in tutta questa incertezza, l’unica certezza è che per oggi, a l’Avana, è stata convocata una conferenza stampa con la partecipazione dei media locali e non. Non si sa ovviamente il contenuto della convocazione.

Mister ObamaE mentre tutto il mondo si interroga sul futuro di Cuba, all’orizzonte si intravede la svolta, già parzialmente avvenuta qualche mese fa, quando il Presidente Obama, davanti ai media di tutto il mondo, si annusò un vero cubano.

Cominciano intanto le voci sull’ultimo desiderio espresso dal “Lìder”.

Fonti, anch’esse sconosciute, rivelano che il comunista più longevo della storia, abbia affidato al suo storico amico palermitano Gianni Minà la fantasia più inconfessabile.

Minà infatti, in uno degli ultimi viaggi sull’isola, quella italiana, avrebbe scoperto un locale “chiaramente” ispirato alla rivoluzione cubana, uno spazio in via Pitrè, a pochi passi da quella che attualmente è la sede dell’altro ultimo rivoluzionario, Crocetta.

Fidel CastroVoci interne ed imprecisate, raccontano si trattasse di una pasticceria, di cui Castro è ghiotto consumatore, chiamata appunto “La Cubana”. Considerata una sorta di Ambasciata in territorio palermitano, la bottega, da quel momento, sarebbe stata al centro dei pensieri di Fidel.

Il “Lìder” dunque, alla notizia di una sua nuova morte, avrebbe affidato all’ amico siciliano la richiesta di poter assaggiare, finalmente, il famoso cannolo con la ricotta di cui si è privato per tutti gli 88 anni delle precedenti vite.

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3 Comments

Claudia

gennaio 9, 2015 alle 4:33 pm

Mi ritengo a disposizione per consegnare anche una iris con ricotta al Compagno Fidel, ovviamente avvolta nella carta de “La Cubana”, con tanto di logo artistico.

    Willy

    gennaio 9, 2015 alle 4:34 pm

    Ora faccio chiamare Minà da fonti imprecisate e vediamo che ne pensa

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