Diario S2 G13. Uomini che “amano” le donne

Diario S2 G13. Uomini che “amano” le donne

Quanti letti da rifare, quante scuse da inventare.
Quanti fuochi con la paglia nelle notti di battaglia:
notti languide con le femmine che ci fanno compagnia.

 

Tango delle donne facili,
che fanno divertire,
ed occupano strofe di canzoni;
che la mattina vanno via
e non ci lasciano una scia.
Tango, per ogni donna
che per un minuto è stata mia. (Enrico Ruggeri – Tango delle donne facili)

talia a chistaI social network sono veramente lo specchio della nostra società?

A questa domanda posso solamente rispondere di sì.

La gente ama tanto nascondersi dietro parole che non gli appartengono o fotografie che non rappresentano neppure il proprio aspetto. Ma alla fine le personalità vengono a galla e si schiantano duramente con la realtà delle cose.

Non capirò mai ad esempio, come alcuni uomini pensino che per conquistare una donna possano dire alle donne che sono tutte puttane.

Ho dei contatti e li avrete sicuramente anche voi, che ci triturano le palle fino all’anima pubblicando per mesi: status smielati, Francesco Renga che canta l’amore con microfoni a forma di cuore, poesie di Gibran ricopiate con errori di ortografia, fotografie con citazioni futili e raccolte da Fanpage.it e tanto altro ancora. Poi nel momento in cui beccano un due di picche, scatenano rabbia ed ira sui social, insultando l’intero universo femminile. Dimenticando, tra le cose, che hanno appena aggiunto altre donne che vorrebbero corteggiare.

Disegno donnaCapisco che la quantità di film porno vista in questi anni possa aver distorto la vostra percezione della realtà, ma non credo ci siano donne disposte a farsi conquistare a “corpi ri pulla”.

E se poi quella donna che avete appena dipinto come una “puttana”, per un periodo è stata la donna della vita, ovviamente fino a quando non ci avete provato, allora siete messi proprio male.

Considerato il fatto che qualsiasi donna che riuscireste a conquistare sarebbe già un successo stesso, allora abbiate l’intelligenza di capire che non è proprio il caso di esagerare.

Fatelo per voi, fatelo per noi che vi leggiamo.

N.b.

La foto del dipinto, non il mio, l’abbiamo vista tutti almeno una volta; o la possiedono ancora i vostri genitori appesa in salotto o sta in bella mostra nel pianerottolo di casa.

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