Diario S2 G12. L’associazione donatori di posto sull’autobus

Diario S2 G12. L’associazione donatori di posto sull’autobus

Dimmi dell’India,
hai più pensato a quel progetto
di esportare la piadina romagnola?
Facciamo dopo il diploma?
Magari, sì è meglio, ma intanto mi fermo
un po’ qui.
Tiriamo fuori tutti i tuoi cd?
Ok, so già che metterai su i Doors, oh no …
Metti il Bolero!
Slega il movimento, il pensiero.
Più sesso! (Samuele Bersani – Freak)

Associazione Donatori di Posto sull'autobusLa prima volta che pensai di formare”l’associazione donatori di posto sull’autobus” non credetti che qualcuno potesse prendermi sul serio. E in effetti fu così. Nessuno mi prese sul serio. Ma era questa mattina, magari dopo questo post…

Che cos’è esattamente “l’associazione donatori di posto sull’autobus” ?

Old Man with Cell PhoneCome una qualsiasi associazione della Palermo bene è una congrega di benpensanti, persone di cuore con molto tempo libero. Sono signore di mezza età, benestanti che si riuniscono il sabato pomeriggio con il nobile obiettivo di aiutare il prossimo.

Queste donne, armate di spirito annoiato d’ iniziativa, ogni sabato pomeriggio si incontrano in una delle case di via Libertà delle associate e, dopo un’accesa discussione, tra un bucaneve ed un the di pampina raccolta a mano, concordano di “occupare in massa” un autobus della linea 101, impegnandone i sedili fino a quando un anziano ne reclamerà l’uso.

Nell’ultima riunione però, le cinque, un po’ deluse dai risultati, per aumentare la capacità di occupazione posti, hanno deciso di aprire il tesseramento alla congrega. In effetti, le donne, non riuscivano mai a coordinare un’azione di “massa”, visto che ognuna di esse era disponibile in orari che non facevano comodo a tutte.

Le signore, oltre al tesseramento, un paio di mesi fa, avevano anche indetto una raccolta fondi con lo scopo di sviluppare un’ applicazione cellulare da distribuire gratuitamente sugli apple e play store.

Adesso, dopo qualche settimana di test, l’applicazione “Assodonaposti” è stata finalmente pubblicata. Lo sviluppo, affidato al nipote di una di esse, è stato un vero disastro. Alla fine però, l’app, che ha lo scopo di riconoscere gli associati donatori di posto, ha visto la luce.

Come funziona?

L’anziano, ma anche la donna incinta che non si vede che è incinta, può scaricare l’applicazione dagli store android ed apple sul proprio telefonino e dopo una breve registrazione gratuita al portale “www.associazionedonatoridipostosullautobus.it” potrà finalmente utilizzarla.

Il dispositivo mobile, grazie alla fotocamera, è in grado di acquisire i volti delle persone che occupano i posti sull’autobus e verificare se il passeggero è un donatore di posto registrato. Se il tizio è schedato, il telefono emetterà un suono udibile anche ad un anziano nella confusione di un automezzo stracolmo. Il donatore, una volta riconosciuto il suono, si alzerà e cederà il posto al bisognoso. Il dispositivo sonoro, ancora in via di sviluppo, al momento emette un suono simile alla sirena di una autoambulanza, udibile anche dai più anziani, anche se non ha riscosso molto successo nelle recensioni. Specialmente tra i non donatori.

La signora Pina si è molto lamentata di questo, gli sviluppatori però, non hanno ancora risolto il problema, visto che sono ancora alle prese col problema della gente che si incazza perché gli è stato puntato un cellulare a due centimetri dal viso. Ma assicurano che ci stanno lavorando.

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