Diario di un disoccupato. Giorno 43, la 9a finale mondiale (2a parte)

Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt,
wenn es stets zum Schutz und Trutze
brüderlich zusammenhält.
Von der Maas bis an die Memel,
von der Etsch bis an den Belt:
Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt. (August Heinrich Hoffmann von Fallersleben – Deutschlandlied)

Calciopoli, William GaltEccoci alla seconda parte delle mie 9 finali mondiali dal 1982 ad oggi.

Mondiale, Italia, William GaltSiamo giunti al 2006, l’Italia del calcio era a pezzi per via dello scandalo calciopoli, ma noi, appassionati di calcio e del mondiale, eravamo pronti, ancora li, davanti agli schermi. Gli scudetti revocati e finalmente la Juve in serie b, tutto sommato qualcosa di buono quella inchiesta la portò. Almeno dal mio punto di vista.

Gli azzurri arrivarono carichi in terra tedesca, pronti a rimuovere l’onta di quell’inchiesta che sporcava l’immagine del calcio italiano nel mondo, un po’ come nel 1982. Gli azzurri erano guidati da Marcello Lippi ed il Palermo calcio aveva addirittura quattro giocatori tra i convocati. In realtà, considerato anche Luca Toni, centravanti della storica promozione del 2004, con Grosso, Barzagli, Zaccardo e Barone, i “rosanero” presenti in Germania salivano a cinque.

Testata Zidane, Materazzi, William GaltFu un campionato spettacolare, ad ogni partita erano emozioni su emozioni, finalmente l’Italia pareva aver ricominciato a giocare al pallone. Non ricordo d’aver visto mai così bene la nostra nazionale. Addirittura riuscivamo anche a segnare. Arrivammo in fondo battendo persino i padroni di casa dopo una partita mozzafiato.Toni, William Galt

In finale, ancora una volta, incrociammo i francesi. Fu la partita della testata di Zidane a Materazzi ma anche del Po po ro popopo. Stavolta ai rigori fummo più bravi noi e finalmente tornammo a scendere in piazza. Fu una serata bellissima ed indimenticabile, piazza Politeama e tutta Palermo invasa dalla gente, non dalla munnizza. Una esperienza più unica che rara. Noi palermitani con quelle convocazioni ci sentimmo veramente importanti, per una volta e fummo felici per quel Po po ro popopo.

Italia, Mondiale, William GaltNel 2010 tornarono le partite dagli orari assurdi, il mondiale si disputò nel Sud Africa di Mandela. L’Italia arrivò in Africa come favorita, la formazione era pressoché la stessa che aveva dominato il mondiale tedesco come anche l’allenatore Lippi. Uscimmo con ignominia al primo turno. Perdemmo addirittura con la Slovacchia per 3-2. Ovviamente le sconfitte furono addebitate al clima. Restammo per mesi senza parole. Praticamente un dramma nazionale dalla quale ancora non ci siamo ripresi.Cannavaro e Quagliarella

E siamo ad oggi, Brasile 2014, ancora una volta arriviamo impomatati e spocchiosi, a guidarci è mister Prandelli, per me, uno dei migliori allenatori del mondo. Nonostante questo, convocazioni sbagliate, formazioni sbagliate, per la seconda volta di fila eliminati al primo turno. Questa volta ci battono Uruguay e persino il Costa Rica. Mondiale indecente.

I due papi, William GaltIn finale, ancora in corso mentre ultimo questo post, arrivano ancora Germania ed Argentina, la finale dei Papi. Non era mai successo nella storia che il mondo avesse due Papi in vita e che fossero nativi delle due nazioni che si incontrano in una finale mondiale.

La partita è abbastanza divertente, i tedeschi arrivati in fondo con una galoppata che ha strapazzato tutti gli avversari,valanghe di gol e bel calcio, e poi lo strabiliante 7 ad 1 ai padroni di casa. Per gli argentini un mondiale vissuto arrancando e con partite poco convincenti, affidato al talento di Messi e Di Maria.

Sto seguendo la gara da Belmonte Mezzagno, terra di nessuno e senza connessione internet. Concluderò questa seconda parte del post una volta finita la partita e poi pubblicherò. Spero tanto vinca la Germania, nettamente superiore agli Argentini.gol mario gotze

Aggiornamento post partita (grazie ad una connessione internet).

Hanno vinto i tedeschi con uno splendido gol di Mario Götze durante i minuti supplementari. La Merkel ha potuto esultare dalla tribuna vip. Onore al calcio tedesco che si è saputo rigenerare, fornendo a noi appassionati, una formazione giovane, bella e tecnicamente preparata. Tantissimi complimenti a Schürrle e Schweinsteiger i due calciatori che mi hanno colpito di più.

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