Diario di un disoccupato. Giorno 24. Sono stato snobbato!

Diario di un disoccupato. Giorno 24. Sono stato snobbato!

Tsamina mina eh eh
Waka waka eh eh
Tsamina mina zangalewa
This time for Africa
Listen to your god
this is our motto
Your time to shine
Don’t wait in line
Y vamos por todo (Shakira – Waka Waka)

chibenaddiri_web - SnobbatoOggi a Palermo c’è una temperatura che oscilla tra i 37 ed i 40 gradi. Il clima ideale per una bella chiacchierata in ascensore prima della partita dell’Italia. Anche se, devo essere sincero, le discussioni sul meteo non sono mai state il mio forte.

Ad ogni modo. Sono appena rientrato, oggi un po’ prima del solito perché alle 18 c’è l’ultima partita del girone eliminatorio dell’Italia. Mi avvio verso il portone e becco il dirimpettaio di casa mia giusto nell’androne del palazzo.

Su questo apro una piccola parentesi; Giangiulio, lo chiameremo così, è il fratello della mia vicina e risiede, insieme ad numero imprecisato di altri parenti, appunto nella casa dei cognati. La cosa particolare di questa famiglia è che, pure essendo in 10 a risiedere nell’immobile, pagano la mia stessa cifra di consumo d’acqua condominiale. Misteri millesimali.

Ma della famiglia di Giangiulio torneremo a parlare più in là.

Chiusa la parentesi.

Entro nel palazzo. Saluto con il mio solito buongiorno, che uso fino a quando c’è la luce del sole e lui risponde: “Bongiò”. Tutto questo restando voltato di spalle, sospirando una sigaretta e intento a leggersi il volantino Auchan. Non è la prima volta che la cosa accade, dunque fingo che sia normale.

Arriva l’ascensore ed entriamo; lui continua a fumarsi la sigaretta e a leggere le super offerte, io a pensare ai cacchi miei. Nessuno dei due comunque prova a parlare del caldo di questi giorni. Arrivati al piano, giusto per un gesto di cordiale abboccamento tra uomini, mi volto e gli dico:

“Allora buona partita e forza Italia!!”

Lui: “Onestamente. Senza fare offesa a nessuno: pi mmia ponnu muoriri”. (per me possono morire)

Io: “Vabbé certo. Arrivederci”

Lui: “Arrivedè”

In poche parole sono stato snobbato. Non solo durante il tragitto, ma pure come tifoso maschio dell’Italia!!!

Che serata amara.

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